mercoledì 16 marzo 2016

ELOGIO DEL SILENZIO

Il silenzio è una "costante storica" della mia vita. Ritorna ciclicamente ed inesorabilmente, più che una casualità è una necessità.

Perchè nel silenzio si sospende ogni giudizio, ogni paradigma, ogni certezza rassicurante, dando spazio all'altro, all'alterità superando i luoghi comuni e i pregiudizi.

Perchè il silenzio è audace e dalla profondità del suo spazio indefinito e smisurato nascono le domande.

Sprofondo nel silenzio un luogo sospeso, senza tempo.....

Amo la bellezza del silenzio, intimamente legato alla passione, alla morte, all'oblio, al mistero, custode del sacro che vive in noi.

Nel silenzio ascolto e distinguo i suoni, le voci, le parole, emergendo così dall'anarchia acustica del quotidiano.

"Solo chi si abitua ad un attento ascolto dei suoni, dei rumori riuscirà a riconoscere e ad amare ciò che di bello c’è in questi, arrivando infine a godere pienamente del silenzio" (Platone).




lunedì 28 dicembre 2015

MERRY CHRISTMAS

Evviva il Natale con i suoi addobbi, i cine panettoni , i presepi, le luci,  i regali.

Tutti simboli di un arcaica funzione apotropaica per scongiurare il buio delle tenebre.

Il Natale una corale festa rituale e liturgica per scongiurare l’atavica paura della morte.

Ma come mai  proprio oggi che  viviamo nella  globalizzazione,  e siamo tutti “interconnessi”, il Natale viene sempre più vissuto come un momento di solitudine?

Il senso di estraneità che accompagna il Natale è davvero giustificato?

Il Natale è una festa forzata e consumistica sempre più svuotata del suo originario significato oppure può essere un’ occasione per riflettere e fare bilanci?

Natale una festa in cui muore il vecchio e rinasce il nuovo!

Per questo amo il Natale che,  in barba a tutti, ha  la magica capacità  ci metterci di fronte a noi stessi.



lunedì 30 novembre 2015

E’ ARRIVATA LA FELICITA’ !

Amore, coppia e felicità un triangolo spesso imperfetto.

Così come nell’intelligente fiction trasmessa sulla nazional popolare rai, quando finalmente dopo le pene  e le  rocambolesche situazioni  “è arrivata la felicità” …. ecco che tirando un sospiro di sollievo possiamo dire: “Tutti vissero per sempre felici e contenti…”

Ma è davvero così?

Quella felicità che tutti aspettiamo per la quale abbiamo tanto sospirato e agognato è davvero per sempre?

Ma soprattutto è proprio questo che desideriamo?  Ovviamente SI! Chi non desidera essere perennemente felice fra le braccia del proprio amore?

La felicità è un punto di partenza non certo un punto di arrivo e questo lo sappiamo bene ma talvolta proprio come nelle fiction fra equivoci e colpi di scena ci confondiamo….

Il bisogno di certezza e la rassicurante accettazione che richiediamo e cerchiamo smisuratamente  per sostenere la nostra felicità può infatti diventare un vero e proprio elemento disgregante.

La felicità che si nutre di libertà può quindi davvero conciliarsi con il bisogno di essere riconosciuti ed accettati da una società che per propria natura è retta da regole e convenzioni?