lunedì 21 marzo 2016

19 MARZO, LA FESTA DI TUTTI I PAPA'

S.Giuseppe nella nostra cultura l'archetipo del padre, la festa di tutti i papà, che significato ha oggi?

Viviamo in una società in transizione in cui l'identità della figura paterna sta subendo radicali trasformazioni.

La triade padre - madre - figli non è più la regola e si affermano sempre più le same sex-family, un fenomeno che divide l'opinione pubblica.

Ma l' omogenitoralità fa bene lo afferma la scienza..

Secondo uno studio della New Yorker Columbia University i figli di coppie omosessuali non si sviluppano in maniera diversa dai bambini cresciuti in famiglie eterosessuali; risultati confermati anche dallo studio condotto a partire dal 2012 da un gruppo di ricercatori dell’università di Melbourne e perfino dall' inglesissima università di Cambridge: un consenso accademico schiacciante!

I bambini cresciuti in una same-sex family hanno raggiunto i punteggi più alti per quanto riguarda la salute e la coesione familiare.

Un dato non irrilevante che fa riflettere. Non è quindi la doppia genitorialità a garantire uno sviluppo equilibrato e sereno dei bambini, ma la qualità delle relazioni affettive.

Un buon rapporto genitori-figli è la chiave della serenità, come scoprire l'acqua calda....

Ma questo avviene forse perchè i genitori dello stesso sesso sfuggono ai cosiddetti ruoli di genere?

C'è davvero da chiedersi se in una coppia dello stesso sesso ci sia più libertà rispetto agli stereotipi di genere e se in questa sorta di flessibilità  i ruoli si adattino maggiormente ai desideri e alla propensione delle persone.

In una società sempre più proiettata a ridefinire l’identità maschile e femminile, non sarebbe il caso di provare a reinventarsi una diversa competenza genitoriale?

Comunque sia Tanti Auguri a Tutti i Papà.




mercoledì 16 marzo 2016

ELOGIO DEL SILENZIO

Il silenzio è una "costante storica" della mia vita. Ritorna ciclicamente ed inesorabilmente, più che una casualità è una necessità.

Perchè nel silenzio si sospende ogni giudizio, ogni paradigma, ogni certezza rassicurante, dando spazio all'altro, all'alterità superando i luoghi comuni e i pregiudizi.

Perchè il silenzio è audace e dalla profondità del suo spazio indefinito e smisurato nascono le domande.

Sprofondo nel silenzio un luogo sospeso, senza tempo.....

Amo la bellezza del silenzio, intimamente legato alla passione, alla morte, all'oblio, al mistero, custode del sacro che vive in noi.

Nel silenzio ascolto e distinguo i suoni, le voci, le parole, emergendo così dall'anarchia acustica del quotidiano.

"Solo chi si abitua ad un attento ascolto dei suoni, dei rumori riuscirà a riconoscere e ad amare ciò che di bello c’è in questi, arrivando infine a godere pienamente del silenzio" (Platone).




lunedì 28 dicembre 2015

MERRY CHRISTMAS

Evviva il Natale con i suoi addobbi, i cine panettoni , i presepi, le luci,  i regali.

Tutti simboli di un arcaica funzione apotropaica per scongiurare il buio delle tenebre.

Il Natale una corale festa rituale e liturgica per scongiurare l’atavica paura della morte.

Ma come mai  proprio oggi che  viviamo nella  globalizzazione,  e siamo tutti “interconnessi”, il Natale viene sempre più vissuto come un momento di solitudine?

Il senso di estraneità che accompagna il Natale è davvero giustificato?

Il Natale è una festa forzata e consumistica sempre più svuotata del suo originario significato oppure può essere un’ occasione per riflettere e fare bilanci?

Natale una festa in cui muore il vecchio e rinasce il nuovo!

Per questo amo il Natale che,  in barba a tutti, ha  la magica capacità  ci metterci di fronte a noi stessi.